Le tradizionali attività legate alla economia marinara locale hanno subito negli ultimi decenni una importante crisi nel settore della pesca che, a causa dello smodato sfruttamento industriale che non tutela i naturali ritmi biologici di riproduzione della flora e della fauna, non riesce a garantire i ricchi e variegati prodotti ittici di un tempo.
La pesca rappresenta, comunque, l’attività economica predominante le cui conoscenze si tramandano generazionalmente.
Nella tradizionale famiglia dei pescatori alla donna spettava il compito di rammendare le reti distese sulla sabbia dopo l’arrivo della barca.
Oggigiorno è lo stesso pescatore ad adempiere tale funzione.
La professione del liutaio, costruttore artigianale di strumenti musicali a corda appartenenti alla famiglia dell’antico liuto rinascimentale, va scomparendo schiacciata dall’industria che immette sul mercato prodotti a costi notevolmente più ridotti. ma di qualità timbrica decisamente inferiore.
I quartieri di Torre a Mare e San Giorgio sono onorati di aver avuto la straordinaria presenza di Mimino, il fotografo che ha immortalato per oltre mezzo secolo i più importanti momenti dei suoi cittadini e della loro vita civile.
Molte casalinghe si tramandano l’arte sartoriale come possibilità di introiti da piccoli lavori che contribuiscono a bilanciare l’economia domestica.